Malala dice sì al diritto allo studio per le bambine e sale sull’albero delle persone giuste

Malala dice sì al diritto allo studio per le bambine e sale sull’albero delle persone giuste

Malala, la donna più giovane ad aver vinto il premio Nobel per la Pace, è la persona giusta che sale sull’albero grazie alla IIIA della scuola Da Verrazzano: l’albero si infoltisce e il progetto dell’IC Quinto/Nervi si arricchisce sempre più.

A Malala già da piccola piaceva imparare ogni genere di cose. Lei frequentava la scuola per ragazze che dirigeva suo padre nella città di Mingora, in Pakistan.

In questo stato c’è un terribile problema: i talebani. I talebani sono dei terroristi che vogliono prendere tutto il potere con la scusa di essere dalla parte di Dio ed impongono con la violenza delle leggi durissime e senza senso, come quella di impedire alle ragazze di andare a scuola.

Malala, in segreto, con l’aiuto di un giornalista ha fatto conoscere al mondo come andavano le cose nel suo paese, e ha continuato malgrado le minacce a frequentare la sua scuola, che ancora non era stata incendiata dai talebani come tante altre.

Finché, un brutto giorno, un talebano è salito sullo scuolabus che riportava Malala e le sue compagne a casa, e le ha sparato alla testa!


Fortunatamente Malala, che aveva appena 15 anni, si è salvata. È stata curata in Gran Bretagna e lì si è trasferita a vivere con la sua famiglia. Ha studiato all’Università di Oxford e ha continuato a lottare per il diritto all’istruzione per le bambine e le ragazze.


È diventata famosa e le sue parole sono state ascoltate da moltissime persone.


Noi a scuola abbiamo ascoltato il suo discorso che ha tenuto all’O.N.U. nel 2013 e siamo rimasti molto colpiti, affascinati dalla forza delle sue parole pronunciate davanti ai potenti.


Nel 2014, a soli 17 anni, ha vinto il premio Nobel per la Pace per la sua lotta contro la sopraffazione dei bambini e dei giovani e per il diritto di tutti i bambini all’istruzione.

Classe IIIA, scuola primaria Da Verrazzano

redazioneminiscoop
redazioneminiscoop@gmail.com
5 Comments
  • Matilde
    Posted at 19:44h, 21 maggio Rispondi

    Bravi, Malala è proprio una giusta👍

  • rinoquinto17@gmail.com
    Posted at 10:53h, 22 maggio Rispondi

    Malala si è battuta per i diritti di tutti i bambini e le bambine del mondo e ci ha colpito che è la ragazza piú giovane che ha preso il premio Nobel. Anche noi avevamo pensato di metterla sull’albero dei giusti.

    Benedetta e Federico.S, classe quinta Da Verrazzano

  • rinoquinto17@gmail.com
    Posted at 11:02h, 22 maggio Rispondi

    Bell’ articolo ! Anche per me Malala è da mettere nell’ “albero dei giusti” perché si è battuta per ragioni giuste rischiando la vita.

    Mattia , classe quinta Da Verrazzano

  • rinoquinto17@gmail.com
    Posted at 11:45h, 22 maggio Rispondi

    Anche secondo noi Malala è una giusta perché ha lottato per far andare i bambini a scuola e questa è una cosa molto importante perché il diritto di imparare è un diritto di tutti .

    Francesco e Niccolò scuola Da Verrazzano.

  • Annita Polleri
    Posted at 19:25h, 22 maggio Rispondi

    Bravissimi
    Malala un grande esempio per tutti noi 😘

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