Dalle Olimpiadi, alla “Foresta dei giusti”: l’evento finale dell’anno scolastico 2017/18

Dalle Olimpiadi, alla “Foresta dei giusti”: l’evento finale dell’anno scolastico 2017/18

Quest’anno tutte le classi del nostro Istituto hanno aderito al progetto: “Leggere i miti. Eroi ed eroine dal passato ai giorni nostri”. Il 28 maggio, nel cortile della nostra scuola, abbiamo organizzato una festa conclusiva, alla quale hanno partecipato molte classi: le due terze della Da Verrazzano, tutte le quinte della scuola primaria e alcune classi della scuola media Durazzo.

All’inizio, noi alunni di quinta con i compagni di due classi delle medie, abbiamo rappresentato le Olimpiadi.


Dopo la sfilata iniziale di tutte le scuole partecipanti, abbiamo formato i cinque cerchi che sono il simbolo dei giochi olimpici, indossando delle pettorine di colore diversi. All’interno di questa coreografia noi e i compagni della Gianelli abbiamo ballato il “Sirtaki”, una danza che avevamo imparato durante gli incontri di continuità con la II C della Durazzo. Poi dopo il giuramento dell’atleta, fatto da alcune studentesse delle medie in diverse lingue, i ragazzi e le ragazze delle altre quinte, insieme ad alcuni alunni della Media di via Casotti, hanno rappresentato alcuni sport olimpici. Questa prima parte della festa è terminata con un ballo e con l’entrata di tutti gli allievi nei cinque cerchi.

Dopo un breve intervallo in cui abbiamo cantato alcune canzoni con l’accompagnamento di un cantastorie, siamo passati alla presentazione della “Foresta delle persone giuste.

Ogni scuola aveva preparato il suo albero sul quale aveva attaccato tante foglie con i nomi degli eroi e delle eroine che le classi avevano trovato durante l’anno. Infatti per molti mesi abbiamo letto delle storie o visto dei film che parlavano di persone che secondo noi si sono comportate in modo giusto, cioè si sono battute, rischiando anche la vita, per difendere gli altri dalle ingiustizie.


Ogni classe poteva presentare solo un “giusto”, in un solo minuto.
Noi che ne avevamo trovati molti, quasi tutti vissuti nel passato, abbiamo deciso di parlare di “Medici senza Frontiere”, un’organizzazione di uomini e donne che si occupa di curare le persone malate o ferite nei paesi più poveri, oppure costrette alla fuga dai loro territori per la guerra.


Noi prima ci siamo allenati in classe, per cercare di rispettare il tempo a disposizione e ci siamo riusciti. Alcuni nostri compagni hanno cronometrato il tempo impiegato dagli altri e ci siamo accorti che molti non l’hanno rispettato.
È stato comunque divertente e interessante.

Alla fine, quando tutti se ne sono andati abbiamo potuto gironzolare con calma nella “Foresta dei giusti” che era stata messa in un’aiuola del nostro cortile e che le nostre insegnanti hanno deciso di lasciare lì per tutto il giorno per farla vedere anche ai genitori che quella mattina non erano potuti venire.


Molte scuole avevano fatto degli alberi grandi come il nostro, anche se con materiali diversi. Alcuni ragazzi delle medie invece hanno fatto dei bonsai, dei piccoli alberi da appoggiare su dei banchi, ognuno dei quali era dedicato a un solo giusto. Ci è sembrata un’idea molto bella.


Sui vari alberi abbiamo trovato spesso gli stessi giusti e giuste, questo ci fa capire che, anche se non ci siamo confrontati, molti di noi hanno le stesse idee.
Ora il nostro “boschetto” è andato in trasferta in una mostra nella scuola di via Casotti. Buon viaggio!

Arianna, Artur, Benedetta, Federico R., Max, Matilde, Matteo, Nic, Valentina P., Valentina V. e Vittoria, classe 5°, Scuola Primaria Da Verrazzano

redazioneminiscoop
redazioneminiscoop@gmail.com
1Comment
  • Artur
    Posted at 20:49h, 19 Giugno Rispondi

    che bei momenti! sono rimasti impressi nel mio cuore

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