Il giardino dei nostri giusti

Il giardino dei nostri giusti

I ragazzi della 2 E e della 2 D della Durazzo hanno preparato un giardino dei giusti virtuale, inserendo gli uomini e le donne che più hanno suscitato il loro interesse, dopo averne parlato in classe con gli insegnanti e dopo aver effettuato interviste a familiari e conoscenti su quali siano le persone giuste vissute nel passato e ai giorni nostri.

  • Don Giovanni Bosco

Chi sono?

Sono Giovanni Melchiorre Bosco, meglio noto come don Bosco (Castelnuovo d’Asti, 16 agosto 1815 – Torino, 31 gennaio 1888), e sono stato un presbitero e pedagogo italiano, fondatore delle congregazioni dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Sono stato canonizzato da papa Pio XI nel 1934.

Cosa ho fatto?

Ho aiutato molti ragazzi senza una famiglia, ospitandoli nei miei istituti e dando loro un posto dove vivere e mangiare. Per diventare sacerdote mi sono impegnato tanto negli studi. Sono stato un grande apostolo dei giovani, fui loro padre e guida alla salvezza con il metodo della persuasione, della religiosità autentica, dell’amore teso sempre a prevenire anziché a reprimere. Fondai i Salesiani, la Pia Unione dei Cooperatori Aalesiani e, insieme a santa Maria Mazzarello, le Figlie di Maria Ausiliatrice.

Perchè posso essere considerato un giusto?

Perché ho levato molti ragazzi dalla strada evitando loro di prendere una brutta via e salvandoli dalla povertà.

“Ricordatevi che l’educazione è cosa di cuore, e che Dio solo ne è il padrone, e noi non potremo riuscire a cosa alcuna, se Dio non ce ne insegna l’arte, e ce ne dà in mano le chiavi.”

Cit. Don Giovanni Bosco

  • La duchessa di Galliera

Chi sono?

Statua di Giulio Monteverde (foto di © Dear Miss Fletcher)

Sono Maria Brignole Sale De Ferrari. Sono nata a Genova nel 1811 a e sono morta a Parigi nel 1888, sono stata una filantropa italiana. Si deve a me la nascita dei primi musei genovesi, Palazzo Rosso e Palazzo Bianco, la fondazione dell’ospedale genovese che porta il mio titolo, l’Ospedale Galliera (in origine dedicato a Sant’Andrea Apostolo), l’ospedale infantile intitolato a San Filippo. Una statua, opera dello scultore Giulio Monteverde, mi ricorda nei giardini interni dell’ospedale Galliera.

Che cosa ho fatto?

 

Io ho fondato i primi musei genovesi, Palazzo Rosso e Palazzo bianco. Dopo essere rimasta vedova nel 1876, ho proseguito l’attività filantropica fondando gli ospedali Galliera, Sant’ Andrea, San Filippo e San Raffaele. Inoltre ho fatto costruire, a Parigi, un palazzo che conteneva la collezione di opere di famiglia e poi da lì ho portato via dai miei possedimenti di Parigi un quantitativo notevole di opere d’arte da destinare a Palazzo Rosso.

Perchè posso essere considerata una giusta?duchessa di galliera

Posso essere considerata una giusta perchè grazie a me sono stati creati i primi musei e i primi ospedali genovesi.

  • Tina Anselmi

Chi sono?

Ciao a tutti, io sono Tina Anselmi e nella mia vita sono stata una partigiana italiana e una politica. Sono nata il 25/03/1927 e sono morta il 9/011/2016.

<<Capii allora che per cambiare il mondo bisognava esserci. Tina Anselmi c’è stata e il mondo lo ha cambiato. Tina Anselmi si è impegnata per conquistare nuovi diritti per tutte e tutti ricordandoci che “nessuna conquista è definitiva”.>>

Cit. Maria Elena Boschi

Che cosa ho fatto?

In molti mi definiscono una “donna rivoluzionaria”. Nella mia vita ho combattuto principalmente per la libertá e per l’uguaglianza. Inoltre durante la Seconda Guerra Mondiale ho deciso di fare le staffetta per i partigiani. Sono stata la prima donna a ricoprire la carica di ministro della Repubblica Italiana.

Perchè posso essere considerata una giusta?

Sono considerata giusta perché ho aiutato i partigiani facendo la staffetta e ho lottato, rischiando la mia vita, per i diritti delle donne.

  • Rita Levi-Montalcini

Chi sono?

Mi chiamo Rita Levi-Montalcini e sono nata il 22 aprile 1909, a Torino. Durante la mia vita sono stata una neurologa, accademica e senatrice a vita.

Sono nata da una famiglia colta: mia mamma, Adele Montalcini, era una pittrice, come mia sorella gemella Paola; invece, mio padre, Adamo Levi, era un ingegnere elettrotecnico. Ho anche avuto altri due fratelli, Gino e Anna, entrambi più grandi di me. Mio padre sosteneva che le donne non dovessero lavorare ed avere una carriera, poiché, secondo lui, le donne si dovevano dedicare pienamente alla famiglia; nonostante le sue convinzioni, nell’autunno 1930 ho deciso di studiare medicina all’Università di Torino, dedicandomi allo studio del sistema nervoso e nel 1986 ho ricevuto il premio Nobel per la medicina. Sono morta il 30 aprile 2012, a Roma.

Che cosa ho fatto?

Che cosa ho fatto? Adesso ve lo spiego. Ho ricevuto il Nobel per esser riuscita ad individuare alcune molecole importanti nello sviluppo embrionale. Queste molecole sono definite fattori di crescita, in particolare il cosiddetto Nerve Growth factor, il fattore di crescita nervoso noto con la sigla Ngf. Esso permette la crescita delle cellule del sistema nervoso periferico. Questa proteina viene definita una molecola vitale e la sua scoperta risale addirittura al 1951. Da allora, si è capito che gioca un fattore primario anche in altri contesti. Ad esempio possibili terapie legate all’Alzheimer oppure per stimolare, attraverso un virus innocuo iniettato direttamente nel cervello, la formazione di neuroni nelle aree danneggiate del cervello stesso.

Perchè posso essere considerata una giusta?

Io posso essere considerata una giusta perchè ho dedicato la mia vita allo studio della fisiologia e della neurologia facendo diverse scoperte molto importanti. Ho ricevuto il premio Nobel per la medicina e ho  condotto diversi progetti collaborando con altri scienziati.

  • Maria Montessori

Chi sono?

Io sono Maria Montessori e nella mia vita sono stata un’educatrice, filofosa, medico e scienziata italiana.
Nacqui a Chiaravalle il 31 agosto 1870. Mio padre sì chiamava Alessandro, era nato a Ferrara e si era trasferito a Chiaravalle.

Nel 1873 mio padre venne trasferito a Firenze, dove io e la mia famiglia rimanemmo per due anni. Pochi anni facemmo un altro trasferimento, a Roma, divenuta da poco capitale.
In seguito mi iscrissi alla facoltà di Medicina e mi laureai.

Che cosa ho fatto?

È molto noto il metodo educativo che prende il mio nome ed è stato adottato da parecchie scuole.
Inoltre sono stata tra le prime donne a laurearsi in Medicina in Italia.

Perché posso essere considerata una giusta?

Posso essere considerata una giusta dato il mio ononimo metodo di educazione, che consiste nel dare spazio alla curiosità dei bambini e nel farli “esplorare” cio che li circonda.

Perché, se lasciato “girare” senza interferenze, il bambino svilupperà al massimo tutto lo spettro delle proprie capacità e conquisterà il mondo con la forza della sua intelligenza.

  • Don Gallo

Chi sono?

Il mio nome è Andrea Gallo, anche detto Don Gallo.
Sono nato il 18 luglio 1928 a Campo Ligure.
Sono stato attratto fin da piccolo dalla spiritualità dei salesiani di Giovanni Bosco. Entrai nel 1948 nel loro noviziato di Varazze, proseguendo poi a Roma gli studi liceali e, in un’università pontificia, quelli filosofici.

Che cosa ho fatto?

Sono sempre stato contro le ideologie della Chiesa e disprezzavo gli individui che utilizzavano i propri soldi inutilmente, avendo la possibilità di darli ai poveri. Sono stato un presbitero e partigiano italiano, di fede cattolica e ideali comunisti, anarco-cristiani e pacifisti, prete di strada fondatore e animatore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova.

L’8 dicembre 1970 sono stato accolto dal parroco di San Benedetto al Porto e, insieme a un piccolo gruppo, ho dato vita alla mia comunità di base, la Comunità di San Benedetto al Porto. Da allora mi sono impegnato sempre di più per la pace e il recupero degli emarginati, chiedendo anche la legalizzazione delle droghe leggere: nel 2006 mi sono fatto multare, compiendo una disobbedienza civile, fumando uno spinello a Palazzo Doria-Tursi, sede del comune di Genova per protestare contro la legge sulle droghe. Il 27 giugno 2009 ho partecipato al Genova Pride, lamentando le incertezze della Chiesa cattolica nei confronti degli omosessuali. Il 15 agosto 2011 sono stato premiato come Personaggio Gay dell’anno.

Perché posso essere considerato un giusto?

Ho lottato contro la discriminazione delle persone omosessuali e transessuali, contro le dipendenze e contro l’abolizione delle droghe leggere…
Avevo solo il bisogno di un mondo migliore con maggiore libertà e meno discriminazioni. Io sono e sarò sempre Andrea Gallo, detto Don Gallo.

  • Salvo D’Acquisto

Chi sono?

Salve, sono Salvo D’Acquisto, o meglio lo fui. Nacqui a Napoli, il 15 Ottobre 1920. Mi arruolai giovanissimo nei Carabinieri come volontario nell’agosto del 1939, frequentando la Scuola Allievi fino al 15 gennaio 1940. Diventai sottoufficiale a dicembre del 1942. Fui destinato alla stazione dei Carabinieri di Torrimpietra. Morii a Torre di Palidoro, il 23 Settembre 1943.

Che cosa ho fatto?

Nel 1943 ci fu l’ esplosione di una bomba a mano che causò la morte di due soldati tedeschi. Il comandante del reparto tedesco attribuì la responsabilità dell’accaduto ad anonimi attentatori locali e richiese la collaborazione dei Carabinieri della vicina stazione di Torrimpietra, temporaneamente comandata da me: minacciarono la rappresaglia se entro l’alba non fossero stati trovati i colpevoli.

Il 23 settembre furono dunque eseguiti dei rastrellamenti e catturate 22 persone scelte a caso fra gli abitanti della zona per ucciderli. Io fui forzatamente prelevato dalla caserma. Fu tenuto un interrogatorio, nel corso del quale tutti gli ostaggi si dichiararono ovviamente innocenti. Nella piazza venne anche condotto un altro carabiniere, Angelo Amadio, che sarà l’ultimo testimone del mio sacrificio.

Perché posso essere considerato un giusto?

Mi autoaccusai del presunto attentato, addossandomi la sola responsabilità dell’accaduto e chiesi l’immediata liberazione dei rastrellati. Io posso essere considerato un giusto perché mi sono sacrificato, salvando 22 vite innocenti.

“Se muoio per altri cento rinasco per altre cento volte: Dio è con me e io non ho paura”

Cit. Salvo D’Acquisto

  • Gino Strada

Chi sono?

Ciao, sono Gino Strada, all’anagrafe Luigi Strada. Sono un medico, attivista e filantropo italiano, fondatore, assieme a mia moglie, Teresa Sarti, dell’ONG italiana “Emergency”.

“Se uno di noi, uno qualsiasi di noi esseri umani, sta in questo momento soffrendo come un cane, è malato o ha fame, è cosa che ci riguarda tutti. Ci deve riguardare tutti, perché ignorare la sofferenza di un uomo è sempre un atto di violenza, e tra i più vigliacchi.”

Cit. Gino Strada

Che cosa ho fatto?

Sono stato assunto dall’ospedale di Rho e ho fatto pratica nel campo del trapianto di cuore fino al 1988, poi mi sono indirizzato verso la chirurgia traumatologica e la cura delle vittime di guerra. In particolare negli anni Ottanta mi sono specializzato in chirurgia. Ho lavorato negli Stati Uniti in varie università importanti. Nel 1994 ho fondato, insieme a mia moglie, “Emergency”, ovvero un’associazione umanitaria italiana. Gli obiettivi dichiarati di “Emergency” sono offrire cure mediche e chirurgiche gratuite e di alta qualità alle vittime della guerra.

Perché posso essere considerato un giusto?

Posso essere considerato un giusto perché, grazie all’associazione “Emergency”, ho salvato vite umane, persone in pericolo e risolto situazioni critiche.

  • Nelson Mandela

Chi sono e cosa ho fatto?

Sono Rolihlahla Mandela, ma voi potete chiamarmi semplicemente Nelson. Rolihlahla è il nome che mi hanno dato alla nascita e significa letteralmente “colui che provoca guai”, Nelson invece è il nome che mi hanno assegnato alle elementari.

Sono famoso sopratutto per essere stato il protagonista della fine dell’apartheid in Sud Africa; nel 1942 entrai a far parte dell’ANC ovvero l’African National Congress, nel 1962 venni arrestato e trascorsi ben 27 anni in carcere. Nel 1990 venni finalmente liberato e, appena uscito, mi candidai alle elezioni e nel ‘94 diventai il primo presidente sudafricano a essere eletto con suffragio universale e il primo non bianco a ricoprire tale carica. Nel 1993 vinsi il premio Nobel per la pace.

Perché posso essere considerato un giusto?

Come prima cosa ho lottato, per quasi tutta la mia vita, contro l’apartheid e, durante questa dura lotta, nonostante tutto, non ho mai provato sentimenti vicini all’odio e alla vendetta, ma ho sempre cercato di far pace con il nemico; infine, pur di continuare la mia lotta, ho rifiutato la libertà condizionata, sacrificando la mia libertà personale per il mio paese e la mia gente.

  • Barack Hussain Obama

Chi sono?

Salve, io sono Barack Obama: 44esimo presidente degli Stati Uniti d’America dal Gennaio 2009 al Gennaio 2017. Nel 1983 mi sono laureato alla Columbia University in Scienze politiche e Giurisprudenza alla Harvard Law School. Nel mio percorso mi ha sempre accompagnato mia moglie, Michelle Obama, che ho conosciuto quando avevo 19 anni. Michelle, oltre ad essere mia moglie, è la madre delle mie due figlie, la mia musa e la mia migliore amica. Senza di lei probabilmente non sarei mai arrivato qui.

Che cosa ho fatto?

Io sono stato il primo presidente di colore degli Stati Uniti. Ho vinto il Nobel per la pace nel 2009 ed ho messo in atto la riforma sanitaria, anche detta “Obamacare”.

In cosa consiste? Come sappiamo, gli Stati Uniti offrono un servizio sanitario a pagamento, ma, dato che il tasso di povertà in America è molto alto, ho deciso di offrire a tutti l’opportunità di stare bene, di essere in salute; così più di 10 milioni di americani, che prima erano del tutto privi di copertura sanitaria, grazie a me, sono stati integrati nei programmi di tutela previsti dalla riforma. Inoltre nel 2008 mi sono schierato a favore delle unioni civili e durante il mio mandato ho garantito diversi benefici sociali ai partner degli impiegati federali omosessuali.

Perché posso essere considerato un giusto?

Perché, essendo stato il primo presidente afroamericano, credo di aver dimostrato che tutti possono raggiungere i propri scopi con un po’ d’impegno, nonostante ciò che pensano gli altri. Inoltre, con me come presidente, gli Stati Uniti sono diventati più tolleranti ed aperti a nuove idee. In più grazie a me tutti possono essere curati senza pagare, perché la salute non ha prezzo.

  • Martin Luther King

Chi sono?

Sono nato il 15 gennaio 1929 ad Atlanta,Georgia, e sono diventato il pacifista più famoso del ventesimo secolo: infatti nel 1964 mi è stato consegnato il premio Nobel per la pace.

Che cosa ho fatto?

Grazie alle mie buone opere e agli aiuti che ho dato alla gente, il mio nome da pacifista è affiancato a quello di Ghandi.

Perché posso essere considerato un giusto?

Posso essere considerato un giusto perché ho lottato in modo non violento contro la segregazione razziale dei neri negli Stati Uniti e perché sono sempre stato a fianco dei reietti e degli emarginati. Per questo sono anche detto “redentore dalla faccia nera”.

  • Liliana Segre

Chi sono?

Sono nata a Milano in una famiglia ebrea, vissi con mio padre, Alberto Segre, e i nonni paterni, Giuseppe Segre e Olga Loevvy. Mia madre, Lucia Foligno, morì quando io non avevo neanche compiuto un anno. Di famiglia laica, la consapevolezza di essere ebrea mi giunse attraverso il dramma delle leggi razziali fasciste del 1938, in seguito alle quali venni espulsa dalla scuola.

Che cosa ho fatto?

Dal 1990 ho iniziato la mia infaticabile attività di divulgazione della mia esperienza di sopravvissuta, partecipando a molti incontri con gli studenti e convegni di ogni tipo, convinta che l’indifferenza sia peggiore della violenza. Sono Presidente del Comitato per le Pietre d’Inciampo – Milano, che raccoglie tutte le associazioni legate alla memoria della Resistenza, delle deportazioni e dell’antifascismo.

Nel 2008 ho ricevuto la laurea honoris causa in Giurisprudenza dall’Università degli Studi di Trieste e nel 2010 quella in Scienze pedagogiche dall’Università degli Studi di Verona. Nel 2018 sono stata nominata senatrice a vita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per “aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale”.

Perché posso essere considerata una giusta?

Posso essere considerata una giusta in quanto da anni porto nelle scuole e nelle università la testimonianza della mia esperienza di sopravvissuta ai campi di concentramento, perché non si dimentichi l’immagine tragedia dello sterminio degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale.

Il giardino dei nostri giusti continua sul padlet che vi invitiamo a visitare qui

Classi 2° E e 2° D, scuola Durazzo

redazioneminiscoop
redazioneminiscoop@gmail.com
4 Comments
  • Roberta
    Posted at 17:37h, 27 giugno Rispondi

    Complimenti! Un lavoro davvero ampio e ricco
    Siete stati Bravissimi!

  • Alice
    Posted at 10:22h, 06 luglio Rispondi

    In questo articolo sono elencati moltissimi giusti e giuste che non conoscevo, e mi è piaciuto molto leggerne la storia
    Bravi!!!

  • Mauro
    Posted at 00:16h, 20 luglio Rispondi

    Bravissimi ho letto con piacere tutto bravissimi!!

  • Matteo D.
    Posted at 12:08h, 29 luglio Rispondi

    Questo articolo mi è piaciuto molto e ho conosciuto tantissimi giusti/e in più.
    Bravissimi!!!!!!!!!!!!!!!!!

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