Cronisti di classe: “I ragazzi delle stelle”

Cronisti di classe: “I ragazzi delle stelle”

L’articolo di oggi di “Cronisti di classe” è dedicato a tre giovani studenti napoletani che, insieme a compagni di moltissimi altri istituti scolastici di tutto il mondo, hanno partecipato a un contest davvero… spaziale.

[L’anno scorso, n.d.R.] In classe, per due mesi circa, abbiamo svolto un’attività che non avevo mai praticato alle elementari, denominata “TG 1A”. Quest’ ultima consisteva nell’esposizione orale di eventi della realtà che ci circonda.

Grazie a questa attività ho ampliato il mio bagaglio culturale.
Io ho scelto di esporre la notizia riguardante: “I ragazzi delle stelle”.

Questi ragazzi sono tre giovani napoletani che, grazie alla loro intelligenza ed adeguata istruzione scolastica, hanno programmato un algoritmo in grado di far muovere i satelliti nello spazio. Questi studenti, motivati ed intelligenti, sono stati ricevuti dalle alte cariche dello Stato, per ricevere riconoscimenti.

Quello che mi ha colpito di più è che i protagonisti di questo avvincente evento preferiscono vivere la realtà, nonostante siano appassionati di tecnologia, evitando di avere account sui profili social.

Leonardo C., Classe 2A, Scuola Secondaria C. Durazzo

[Davide Di Pierro, Luigi Picarella e Mauro D’Alò, studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Augusto Righi di Napoli, hanno partecipato a Zero Robotics 2018, una gara internazionale di robotica organizzata dall’Agenzia Spaziale Italiana con il Massachusetts Institute of Technology (MIT), la Nasa e l’Agenzia Spaziale Europea (Esa), scrivendo un algoritmo che consente a un satellite di attraversare una zona spaziale evitando detriti cosmici agganciando un altro satellite. Il loro progetto è arrivato terzo, dopo altri due progetti sempre di scuole italiane. Per ulteriori info, cfr qui. N.d.R.]

redazioneminiscoop
redazioneminiscoop@gmail.com
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.