Burrasca di mare

Burrasca di mare

La classe IV della Scuola Manfredi vi racconta l’uscita didattica del 13 novembre a Palazzo Rosso.

Ciao! Cari amici di Miniscoop… siamo tornati in azione!

Siamo la classe IV A della Scuola Manfredi e vogliamo raccontarvi la nostra uscita a Palazzo Rosso.

Come sapete ogni anno partecipiamo a dei laboratori condotti dalla Dott.ssa Anna Calcagno e quest’anno, visto che il tema del nostro Comprensivo è “Leggere il mare”, abbiamo osservato un quadro che ha come titolo “Burrasca di mare – Novembre” del pittore fiammingo Jan Wildens.
Il quadro è esposto all’interno di Palazzo Rosso, in Via Garibaldi (ex Strada Nuova).

Anna ci ha raccontato la storia di questa prestigiosa strada e dei suoi meravigliosi palazzi.
Intanto si chiama Ex Strada Nuova perché fino al 1700 non vi era a Genova una strada così ampia: i nobili genovesi ancora si facevano portare in portantina, ma decisero di far costruire una strada grande, come già ne esistevano in altre città, per poterla percorrere in carrozza.

Vi si affacciano 14 palazzi, costruiti nell’arco di 150 anni, tra il 1600 e il 1700; l’ultimo costruito è Palazzo Rosso.

Questo palazzo, che deve il suo nome al colore della sua facciata, è stato costruito dalla famiglia Brignole Sale per due fratelli, infatti ha due piani nobili, tra uno e l’altro ci sono i mezzanini, piani ribassati, destinati alla servitù.

Il quadro di Wildens si trova al primo piano nobile.

È un quadro di grandi dimensioni, eseguito tra il 1620 e il 1621,con la tecnica olio su tela.
Apparteneva alla famiglia Brignole Sale ed è uno di una serie di 12 quadri eseguiti dall’artista per questa famiglia, ognuno dedicato ad un mese dell’anno, come prevedeva la moda del tempo. Solo “Burrasca di mare -Novembre” è ambientato a Genova.

Palazzo Rosso conserva otto di questi quadri, mentre i quattro mancanti hanno avuto destini diversi: quelli dedicati ai mesi di marzo e ottobre si trovano presso l’Istituto delle Marcelline (villa, un tempo, di proprietà dei Brignole Sale), febbraio è andato disperso, e infine dicembre è ora di proprietà di una banca.

Per fortuna dei genovesi, l’ultima erede della famiglia, Maria Brignole Sale, Duchessa di Galliera, il cui busto si trova nell’ingresso di Palazzo Rosso (doveva essere una signora un po’ severa… ha uno sguardo che mette soggezione…) non potendo ereditare, poiché donna, regalò Palazzo Rosso e tutte le collezioni in esso contenute al Comune di Genova e nel 1824 diventò un museo comunale, così come Palazzo Bianco, proprietà anch’esso dei Brignole Sale.

Ma ora veniamo al quadro che ci è molto piaciuto. Esso “racconta” appunto una burrasca di mare, nel mese di novembre.

I due protagonisti del quadro sono il vento che produce le onde, si capisce che soffia forte per la direzione che prendono le onde e naturalmente il mare che è in tempesta.

Il punto di osservazione del pittore è Sturla, la collina dove oggi si trova il Gaslini; scelse quella collocazione perché la famiglia Brignole Sale risiedeva in una villa ad Albaro, in via Zara, infatti a quel tempo non era ancora stato costruito Palazzo Rosso, visibile nel quadro.

Il pittore ha dovuto fare prima lo schizzo e poi ha realizzato il quadro nello studio.

In primo piano c’è una scena campestre, alcuni animali vengono portati via dal pascolo, mentre un uomo con una giubba rosso acceso sta tagliando la legna con un’accetta e un altro la carica sul dorso di un asino.

A sinistra c’è un veliero che batte bandiera genovese, che sta cercando di entrare in porto, ma ha sbagliato manovra ed ora si trova tra le onde impetuose.

Al centro del quadro, in evidenza poiché c’è un forte controluce, si trova la Chiesa di San Nazario Celso, che oggi non esiste più, mentre dietro si scorge l’Abbazia di San Giuliano.

Il pittore, con grande abilità, ha costruito un triangolo, sul quale cade l’occhio dell’osservatore, formato da: l’uomo con la giubba rossa, la chiesa e il veliero.

All’orizzonte c’è la città di Genova, il cielo è ormai quasi sereno, la burrasca si sta allontanando.

Il quadro ci è piaciuto molto e il giorno dopo, a scuola, abbiamo costruito dei testi descrittivi-narrativi proprio a partire dal quadro.
Dopo aver osservato il quadro, ci siamo spostati a Palazzo Bianco dove abbiamo dato sfogo alla nostra creatività.

Anna ci ha consegnato un foglio rettangolare di acetato e poi potevamo scegliere tre tipi di materiali diversi, ma non di più, era la regola, per realizzare il nostro mare, combinando come volevamo i materiali scelti, ma tenendo conto di tre caratteristiche importanti del mare: la luminosità, la profondità e la brillantezza.


Come sempre ci è piaciuto molto lavorare con Anna, che ormai ci conosce e ci sa guidare con naturalezza al risultato finale e per questo la ringraziamo.

Vi ricordiamo che Palazzo Rosso è visitabile dai genovesi gratuitamente tutte le domeniche, se volete godervi i quadri di Wildens…

Cari amici, vi salutiamo! Ci sentiamo presto… il prossimo laboratorio sarà ad aprile, ma abbiamo altre sorprese delle quali vi terremo informati!

I bambini e le bambine della classe IV A Scuola Manfredi

redazioneminiscoop
redazioneminiscoop@gmail.com
8 Comments
  • V A Da verrazzano
    Posted at 09:40h, 27 Novembre Rispondi

    ci è piaciuto molto il vostro lavoro, ci è venuta voglia di andare a visitare palazzo rosso, magari la domenica quando è gratuito…(:
    Classe V A Da verrazzano

  • Valeria Cappellari
    Posted at 10:19h, 27 Novembre Rispondi

    Carissima IV A è stato molto emozionante leggere della vostra visita a Palazzo Rosso.

    In poche ore avete visto, imparato e realizzato tantissime cose, tutte meravigliose.

    Vi ringrazio per aver condiviso la vostra esperienza attraverso il vostro splendido giornalino.

    Un grande abbraccio a tutti, Valeria mamma Linda.

  • Riccardo Favero
    Posted at 10:23h, 27 Novembre Rispondi

    È un piacere vedere i nostri bimbi svolgere queste attività. Bravi ragazzi.

  • Anna Musante
    Posted at 10:25h, 27 Novembre Rispondi

    Bellissima attività! Andrò a visitare Palazzo Rosso anche io sicuramente!

  • Matteo Formica
    Posted at 21:12h, 28 Novembre Rispondi

    Bellissima iniziativa,complimenti alle maestre!!

  • Patrizia M.
    Posted at 15:26h, 01 Dicembre Rispondi

    Bravissimi i nostri bambini, sotto la guida della straordinaria Anna Calcagno e della bravissima maestra Roberta, hanno lavorato con entusiasmo realizzando un ottimo lavoro!
    Patrizia

  • Patrizia M.
    Posted at 15:38h, 01 Dicembre Rispondi

    Grazie alla straordinaria guida di Anna avete ascoltato e lavorato con entusiasmo, bravi!
    Bravissima poi la maestra Roberta nel farvi raccontare ciò che avete appreso nei testi e in questo interessante articolo.
    Patrizia

  • Anna Musante
    Posted at 21:27h, 08 Dicembre Rispondi

    Che bella lezione di storia dell’ arte e di storia di Genova! Sicuramente avrà lasciato agli scolari un ricordo indelebile. Complimenti alle maestre!
    Francesca, nonna di Giovanni

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