Alberelli in bottiglia

Alberelli in bottiglia

La classe 5a della Scuola Manfredi ci racconta come costruire un lavoretto di Natale utilizzando materiali di recupero che “rinascono” a nuova vita con un pizzico di creatività. Anche questo lavoro fa parte del progetto
“Prendersi cura di sé e degli altri”.

Eccoci di nuovo per raccontarvi come abbiamo realizzato i nostri lavoretti di Natale, utilizzando materiali di recupero.
OCCORRENTE:

  • bottiglie di plastica da 1,5 litro (quelle dell’acqua minerale);
  • cartoncino ondulato di colore rosso, recuperato da rivestimenti per confezioni regalo per bottiglie di vino;
  • nastri di stoffa di vario genere portati da casa, già chiudi pacco in altri regali;
  • glitter;
  • polistirolo sbriciolato [recuperato] da un pannello di rivestimento;
  • colla liquida trasparente.

Per prima cosa abbiamo ritagliato il cartoncino rosso a forma di alberello di Natale, poi lo abbiamo decorato con il glitter, successivamente abbiamo tagliato le bottiglie di plastica in modo da poterci inserire all’interno gli alberelli.

Alcuni di noi, intanto, avevano preparato il polistirolo sbriciolando un pannello recuperato da un magazzino (gentilmente fornito dal marito della maestra Patrizia). Infine abbiamo messo il polistirolo nelle bottiglie, sistemato il nostro alberello sulle palline bianche, richiuso ad incastro le bottiglie e sigillato il tutto con nastro adesivo trasparente.

Nel punto di congiunzione abbiamo incollato un nastrino dorato.

Ma occorreva anche un biglietto che accompagnasse il nostro “capolavoro”, così ci è venuta in soccorso la maestra Lucia di religione, che ha preparato dei cartoncini colorati sui quali abbiamo scritto una lettera ai nostri genitori e riportato alcune frasi tratte dall’enciclica di Papa Francesco Laudato si’.

Abbiamo scoperto che anche il Papa si è molto occupato di questioni ambientali e in questa Enciclica (un’enciclica è una lettera papale che invita la Chiesa tutta a riflettere su alcuni temi specifici), Papa Francesco invita a prendersi cura della Terra, “madre e sorella,” molto spesso maltrattata dagli uomini.

Il pianeta protesta per il male che gli provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei BENI-DONI che Dio ha riposto in esso. L’obiettivo di ogni essere umano è quello di prendersi cura dell’ambiente e di se stesso, ma soprattutto delle relazioni umane, anche quando sono difficoltose.

Questa attività creativa ci ha permesso di lavorare con le mani, ma anche di riflettere su questi temi molto importanti, per trovare un giusto posto sul pianeta Terra.

Arrivederci al prossimo articolo del progetto “Prendersi cura di sé e degli altri”.

Classe 5A, Scuola Primaria L. Manfredi, QUINTA INFUOCATA

redazioneminiscoop
redazioneminiscoop@gmail.com
4 Comments
  • le Vittorie
    Posted at 11:10h, 27 Gennaio Rispondi

    wow che belle creazioni che ci avete fatto fare
    Grazie maestre siete molto creative vi vogliamo tanto bene

  • Patrizia M.
    Posted at 10:06h, 29 Gennaio Rispondi

    Cari ragazzi, vi ho visti all’opera e devo dire che siete stati molto bravi nella realizzazione del manufatto, di cui avete ben compreso le finalità.
    Un plauso alle maestre Roberta e Lucia per questo bellissimo progetto.

  • Classe quinta B PIsa
    Posted at 09:44h, 01 Marzo Rispondi

    Ciao! Siamo i vostri corrispondenti di Pisa. Complimenti per l’idea originale e l’ottima realizzazione! I vostri genitori avranno sicuramente apprezzato. Ci sentiamo!

  • classe 5 a
    Posted at 11:12h, 15 Marzo Rispondi

    wow siamo molto soddisfatti del lavoro che abbiamo svolto
    grazie maestre di tutto

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