Quattro giochi da fare in palestra, ma non solo…

Quattro giochi da fare in palestra, ma non solo…

Nel primo quadrimestre, quando la maestra ci portava in palestra, veniva anche Davide, un istruttore di educazione motoria, molto bravo, che ci ha insegnato diversi giochi.
Ogni volta perdevamo un sacco di tempo a discutere sulle regole (perché non ce le ricordavamo o non avevamo ascoltato con attenzione la spiegazione); allora la nostra insegnante ha deciso di farcele scrivere.

Ecco le regole dei giochi più divertenti:

“Svuota campo”
Ci sono 2 squadre. A ciascuna vengono assegnate, delle palle (due o tre).
Il campo è diviso in due parti. Ogni squadra deve stare nella propria metà campo.
Per fare punto bisogna far rotolare la palla e colpire il muro del campo opposto.
Non si possono usare i piedi per colpire la palla, né lanciarla in alto (in questi casi si azzera il punteggio). Non si può neanche “tuffarsi” per parare la palla.
Gli avversari devono cercare di parare le palle e farle rotolare nell’altro campo.
Vince chi fa più punti.

“Fuoco”
Per giocare serve un canestro, uno o due palloni da basket e un cerchio.
I giocatori si mettono in fila davanti al canestro. Il primo lancia la palla: se fa canestro passa il pallone al secondo e corre a mettersi in fondo alla fila.
Se sbaglia deve entrare nel “fuoco”, un cerchio posto accanto alla fila.
Se il secondo bambino non fa canestro entra lui nel “fuoco” liberando il primo che rientra in fila. Se invece il secondo fa canestro, quello che si trovava nel cerchio viene eliminato.
Continua così finché non rimane un unico giocatore: quello è il vincitore


“Bandiera Genovese”
Si formano due squadre. Ognuna, in fondo alla propria metà campo, costruisce un “fortino”, un semicerchio fatto con i cinesini che sono dei tronchi di cono colorati.
All’interno del fortino ogni squadra mette un pallone. Poi però nessun bambino della squadra può entrare nel proprio fortino.
Al via, i giocatori devono cercare di entrare nel campo avversario, senza farsi prendere dai compagni dell’altra squadra ed entrare nel fortino per prendere la palla.
Si possono fare i punti in due modi: quando sei nel fortino avversario (nessun’altro può entrare a toccarti) puoi lanciare la palla ad un tuo compagno che si trova nella sua metà campo: se la prende senza farla cadere, si fa un punto.
Oppure, se sei coraggioso, esci dal fortino di corsa e cercando di non farti prendere, porti la palla nella tua metà campo: in questo modo la squadra guadagna tre punti.
Quando uno è toccato da un avversario si deve sedere nel punto in cui è stato preso. Poi può essere liberato se un suo compagno lo tocca.
Ogni volta che si fanno dei punti, oppure quando si prova a fare un’azione per portare la palla nella propria area, anche se fallisce, si ritorna tutti nel proprio campo e si riparte al segnale di via dell’istruttore.
Vince chi totalizza più punti.

“Manual-goal” (*)
I materiali che servono sono: un pallone di gommapiuma e due tappetoni. Questi vanno appoggiati a due muri opposti e fanno da “porte”.
I giocatori, divisi in due squadre, possono muoversi su tutto il campo, ma devono fare goal lanciando la palla con le mani sul tappetone opposto. E’ proibito colpire la palla con i piedi.
Chi ha la palla in mano non può muoversi: entro cinque secondi deve provare a fare goal oppure deve passare la palla ad un componente della sua squadra, senza farla intercettare da un avversario.
Se la palla esce dal campo si fa la rimessa laterale.
Non ci possono essere portieri fissi.
La partita non ha un limite di tempo fisso. Si stabilisce all’inizio qual è il numero di goal a cui bisogna arrivare, ad esempio dieci.
Questi giochi che vi consigliamo, si possono svolgere in palestra, in giardino o comunque in uno spazio ampio.
Buon divertimento!


(*) In questo caso abbiamo inventato noi il nome del gioco.

Classe 3, Scuola primaria Da Verrazzano
Autori:
“Svuota campo”: Simone e Matteo
“Fuoco”: Federico S., Benedetta, Davide
“Bandiera Genovese”: Alice, Lucia, Valentina P.
“Manual-goal”: Niccolò e Francesco

redazioneminiscoop
redazioneminiscoop@gmail.com
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