L’OMBRICO… chi sarà mai? (storia n.2)

L’OMBRICO… chi sarà mai? (storia n.2)

Tutto è iniziato da un apostrofo scappato per sbaglio dalla penna di un nostro compagno.
Mentre stavamo lavorando al progetto “La natura ci insegna …il trucco del lombrico”, su un foglio comparve “L’ombrico”.
Chi poteva essere questo strano personaggio?
Abbiamo subito immaginato un mostro, forse un nemico dei lombrichi.
Ognuno di noi ha provato a descriverlo e a inventare una storia.
Abbiamo scelto Rina la lombrichina, come protagonista e L’Ombrico, il suo antagonista.
Alcuni racconti ci sembravano davvero belli e abbiamo deciso di pubblicarli.
Questo è il secondo.

Una storia fantastica

Capitolo 1: Rina

C’era una volta una lombrichina di nome Rina. A lei piaceva tanto giocare con i suoi amici della scuola. La sua famiglia era composta da papà lombrico, mamma lombrica e da suo fratello.
Un giorno mentre Rina stava guardando una bella foglia secca, sentì un rumore forte: era l’urlo di sua mamma e suo papà.
Quando girò il muso verso la sua casa, vide un mostro gigante dalle dimensioni di una tarantola, aveva degli occhiacci neri, la bocca enorme e dei denti affilatissimi che sembravano delle lame.
Il mostro, che si chiamava l’Ombrico, aveva rapito la famiglia di Rina.

Capitolo 2: Alla ricerca della famiglia

Rina allora incominciò a strisciare verso un tubo di scarico dove si stava dirigendo l’Ombrico. A un certo punto la lombrichina non vide più la sua città, e improvvisamente qualcuno la stordì.

Capitolo 3: Il  lombrico straniero

Rina si risvegliò in una specie di poltrona polverosa e rotta, poi si alzò e vide un lombrico vecchio, con gli occhiali, che la guardava in un modo strano e le disse: – Da dove vieni piccolina? –
Rina rispose: – Io vengo da Brucopoli.
Poi al vecchio caddero gli occhiali così lui non la vedeva. Visto che Rina era gentile gli raccolse gli occhiali e glieli rimise. Allora il lombrico vecchio le diede una pozione magica anti L’Ombrico, poi si salutarono e la lombrica se ne andò.

Capitolo 4: L’uccello a dieta

Rina per fare prima decise di prendere una scorciatoia ma era molto pericolosa, infatti tutti i lombrichi la chiamavano la Valle della Morte.
Mentre stava strisciando sulla terra, in superfice, vide un albero e pensando di avvistare meglio l’Ombrico, iniziò a salire. Arrivata su un ramo, mentre cercava di vedere il mostro, sentì un rumore molto strano, si girò e vide un uccello, che le disse: – Stai tranquilla sono a dieta! Opss… mi sono scordato di presentarmi: io mi chiamo Tito. –
Rina rispose: – Ciao io sono Rina.-
L’uccello disse: – Vuoi un passaggio? –
Rina disse di sì; a quel punto Tito prese Rina in spalle e volò verso la tana di L’Ombrico.

Capitolo 5: Lo scontro faccia a faccia

Quando arrivarono Rina scese subito dalla groppa dell’uccello, entrò nella grotta e vide l’Ombrico che dormiva nel suo divano tutto scomodo e i suoi genitori che erano in una cella.
Provò a liberarli, ma l’Ombrico si svegliò e appena vide Rina la scaraventò in un angolo.
La piccola lombrica non aveva più forze, ma poi si ricordò della pozione, la lanciò verso l’Ombrico che dalle dimensioni di una tarantola diventò piccolo come un microbo decompositore.
Rina liberò i genitori che uscirono dalla grotta e presero il volo con l’uccello che li riportò tutti a casa dove vissero felici e contenti.

Testo: Simone, classe 4 , scuola primaria Da Verrazzano
Illustrazioni: Simone, Artur e Vittoria

redazioneminiscoop
redazioneminiscoop@gmail.com
12 Comments
  • valentina vago
    Posted at 19:48h, 04 Ottobre Rispondi

    bravi simone ed Artur e Vittoria e bel testo simone

  • Simon
    Posted at 20:09h, 07 Ottobre Rispondi

    E il mio testo 😆

  • Vale p
    Posted at 20:53h, 07 Ottobre Rispondi

    Bravi bravi siete fantastici non so cosa fare

  • Lucia R.
    Posted at 11:21h, 08 Ottobre Rispondi

    Bravissimo Simo. Quanta inventiva!
    Anche voi Artur e Vitto siete dei grandi artisti!!!

  • francesco
    Posted at 11:58h, 08 Ottobre Rispondi

    Sei stato molto bravo anzi bravissimo continua così è diventerai uno giornalista digitale . Sono Francesco marrè

  • Mattia 4 a Da Verrazzano
    Posted at 12:43h, 08 Ottobre Rispondi

    Bravo simo bellissima storia !

  • Matteo D.
    Posted at 13:24h, 08 Ottobre Rispondi

    Una bella storia avventurosa!!

  • Benedetta
    Posted at 16:58h, 08 Ottobre Rispondi

    Questa storia è bellissima e sembra un libro vero🐛👍

  • Alice
    Posted at 21:21h, 08 Ottobre Rispondi

    Questa storia mi è piaciuta moltissimo!
    Ah, una cosa: tra pochi giorni uscirà il mio articolo su “L’Ombrico”!

  • Vittoria
    Posted at 10:27h, 09 Ottobre Rispondi

    A me è piaciuto molto disegnare, anche secondo me Simo ha scritto un bel testo, molto fantasioso e avventuroso.
    Vittoria classe 4a Da Verrazzano.

  • Arianna
    Posted at 12:52h, 09 Ottobre Rispondi

    Bravo Simo la storia è bellissima e anche i disegni sono molto belli. bravi a tutti.

  • silvia A.
    Posted at 17:37h, 17 Ottobre Rispondi

    Bravo Simone la storia è bellissima.
    Silvia A. classe 4a Da Verrazzano

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